« Indietro

Lettera di Ringraziamento del Prof.Giuseppe Rossi - Socio Onorario SII

venerdì 28 settembre 2018 - 14:34

Il Prof. Giuseppe Rossi, nominato Socio Onorario della Società Idrologica Italiana durante il Convegno IDRA2018 di Ancona, ha inviato una lettera di ringraziamento per l'avvenuto riconoscimento. Di seguito si riporta il testo della lettera che può anche scaricarsi dal sito SII alla sezione dei Membri Onorari "Giuseppe Rossi" http://www.sii-ihs.it/premi.php?p=membri_onorari

 

Nomina a socio onorario della SII. Ancona 13 settembre 2018
Un vivissimo ringraziamento alla Società Idrologica Italiana, al Suo presidente e al Consiglio direttivo per un riconoscimento che mi è giunto inaspettato perché considero ben modesta la mia attività di ricerca e di didattica.
Sono convinto che molti della mia generazione siamo "nani sulle spalle di giganti", cioè di coloro che hanno vissuto il dramma della guerra ed hanno vinto la sfida della ricostruzione dell'Italia.
Perciò colgo l'occasione, -se lo consentite- di pagare un debito di riconoscenza a due persone che hanno avuto un ruolo importantissimo nella mia carriera universitaria e sono stati veri Maestri di vita: Emanuele Guggino e Vujca Yevjevich.
Del primo sono stato per circa quindici anni il braccio ..sinistro: sì perché il braccio destro era il fraterno amico Salvatore Indelicato. Ho collaborato prima alla nascita della Facoltà di Ingegneria di Catania e dello Istituto che Guggino volle tenacemente portasse il nome di Istituto di Idraulica idrologia e Gestione delle Acque per sottolineare l'ampliamento di prospettive necessario per la Ingegneria delle acque nel nostro Paese. Poi ho collaborato alla progetto della Facoltà di Ingegneria dell'Università della Basilicata che, con l'aiuto di una serie di esperti internazionali Guggino sognava potesse diventare un centro di applicazione dell'approccio sistemico ai problemi delle acque e della difesa del suolo in Italia. Dal prog. Guggino ho ricevuto l'insegnamento che l'Università deve essere al servizio del territorio e della società, in quella che oggi viene indicata come terza missione della Università. Ma soprattutto ho tratto l'insegnamento che l'eredità più preziosa di un vero Maestro non consiste nel numero di paper pubblicati su riviste internazionali e neppure nei progetti finanziati dai Fondi europei, ma piuttosto nel costante stimolo ai giovani ad aprirsi alla curiosità intellettuale, al discernimento delle innovazioni, al lavoro multidisciplinare, al servizio disinteressato agli studenti e all'impegno a migliorare la società in cui si vive.
La capacità ad essere guida nella formazione dei giovani e a valorizzare il loro ingegno è una delle cose che più mi ha colpito di Vujca Yevjevich. Essa è testimoniata dai 100 Hydrology papers che ha pubblicato dal 1962 al 1980 e che raccolgono prevalentemente le dissertazioni di master e PhD presso la Colorado State University di Fort Collins. Al prof Yevjevich è legata la scelta del tema della siccità come argomento prevalente della mia ricerca scientifica (includendo identificazione, monitoraggio, impatti e mitigazione).
Tanti anni fa un collega con sottile ironia mi ha definito.. il più siccitoso degli idrologi italiani! Oggi penso alla crescente necessità che nella gestione delle acque si faccia strada il paradigma dello sviluppo sostenibile, la cui realizzazione è stata avviata dalla Agenda 2030 delle nazioni Unite ed auspicata da papa Francesco nel suo appello all'ecologia integrale nella Laudato si'. Mi auguro che i colleghi più giovani riescano a costruire il futuro della gestione delle acque alla luce delle esigenze etiche. Sono convinto che l'etica della responsabilità sia essenziale per superare la deformazione antropocentrica (l'uomo che sfrutta la natura) e la deformazione eco-centrica (l'uomo solo una delle tante specie viventi). Mi pare che solo un imperativo morale potrà salvare i sistemi di supporto alla vita del nostro pianeta e costruire una società più equa.


Grazie ancora e tanti auguri per il futuro della Società idrologica italiana!


Giuseppe Rossi